Le abitudini d’acquisto in Italia
Mutamento nelle caratteristiche socio demografiche
In Italia stiamo assistendo ad un invecchiamento della popolazione causato da un allungamento della vita media e da un ridotto tasso di natalità. Parallelamente sta crescendo rapidamente la presenza degli immigrati che ormai rappresentano una quota consistente della popolazione. Anche la famiglia vive momenti di trasformazione con riduzione del numero medio dei componenti e l’aumento della mobilità residenziale.
Questi cambiamenti, sommariamente delineati, contribuiscono a modificare profondamente gli acquisti: ad esempio diminuiscono i consumi di prodotti legati ai giovani mentre aumenta la domanda di prodotti più legati a fasce mature ed anziane della popolazione.
Una delle conseguenze, già prima accennate è ad esempio l’aumento del peso dei servizi sanitari e socio assistenziali nella composizione dei consumi.
Inoltre persone di età e condizione diversa hanno anche diverse modalità di accedere ai servizi, perché hanno una diversa mobilità ecc.
La ricerca del tempo
Uno dei fattori di cui, spesso non consapevolmente, il consumatore è sempre più carente è il tempo. L’esigenza di risparmiare questa risorsa preziosa comporta due conseguenze sul commercio:
- spinge all’acquisto aggregato di prodotti e servizi,
- contribuisce all’affermarsi del libero servizio come modalità privilegiata per l’acquisto di molti prodotti;
In realtà poiché per molti acquisti vi è anche una componente ludica nell’acquisto, ne consegue che si va accentuando la dicotomia fra beni “banali” a cui dedicare poco tempo e prodotti gratificanti (abbigliamento, tecnologia ecc.) da acquistare spesso unendo le attività di acquisto con quelle di svago e quindi senza tener conto dell’orologio.
L’aumento della mobilità
La diffusione dei mezzi di trasporto ha portato ad una accresciuta mobilità delle persone per diversi motivi: lavoro, svago, studio; questo fattore produce alcune conseguenze rilevanti sui consumi e sul commercio:
- una accresciuta mobilità sul territorio per gli acquisti ed una maggiore conoscenza dei mercati e delle nuove forme distributive.
- aumento del peso dei pasti fuori casa;
Il mondo virtuale
Non si tratta solo del commercio elettronico in realtà è in atto una rivoluzione più profonda di cui ancora fatichiamo a individuarne i confini.
In molti casi la rete non è solo un canale distributivo alternativo, ma individua anche un modo diverso di fruire il prodotto (si pensi alla musica o ai film) alternativo all’acquisto presso un punto vendita.
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