Il commercio elettronico
Il peso del commercio elettronico, inteso come transazione commerciale di beni e servizi realizzata su una piattaforma informatica, è crescente ed è particolarmente rilevante per alcuni prodotti e servizi: in particolare turismo (56% del totale delle vendite), informatica ed elettronica (9%), assicurazioni (7%) e abbigliamento (4%). Nel 2007, il totale delle vendite distribuite tramite e-commerce in Italia ammonta a circa 6 miliardi di Euro (fonte: Politecnico di Milano).
Rispetto al resto d’Italia, però, l’incidenza del commercio elettronico in Puglia è ancora piuttosto limitata.
Il primo aspetto che indica il permanere di un certo gap tecnologico tra la Puglia e le altre regioni riguarda la diffusione di personal computer (secondo i dati Istat aggiornati al 2008, posseduto dal 41% delle famiglie pugliesi) e dell’accesso a internet (nel 31% delle famiglie pugliesi), che hanno tassi di diffusione inferiori rispettivamente del 18% e del 25% rispetto al dato medio italiano.
Il divario tecnologico dimostrato dai tassi di possesso di pc e connessione a internet sono confermati dagli indici di utilizzo. In Puglia, il 36% della popolazione di 3 anni e più utilizza il personal computer mentre in Italia è il 45%; il 30% della popolazione di 6 anni e più naviga su Internet, in Italia è il 40%. Inoltre, il 16% delle persone di 3 anni e più usa il personal computer tutti i giorni (vs il 24% media italiana) e il 10% di quelle di 6 anni e più usa Internet quotidianamente (vs 18% italiano).
Si tratta di tassi di utilizzo inferiori mediamente del 10% rispetto ai valori nazionali, e, seppur in maniera meno rilevante, la Puglia risulta svantaggiata anche rispetto al Sud, con un gap di circa il 2% in meno di famiglie che possiedono pc o connessione a internet.
Le differenze con la realtà nazionale si riscontrano anche nell’utilizzo: in Puglia i fruitori di internet tendono soprattutto ad utilizzare le sue potenzialità per l’autoapprendimento (consultare internet per apprendere, cercare informazioni su attività di istruzione o corsi, fare un corso on-line), mentre è meno rilevante la sua funzione commerciale.
A conferma di ciò, la dimensione del bacino di acquirenti di merci o servizi tramite internet: in Puglia la diffusione di acquisti su internet è infatti inferiore di circa il 10% rispetto al resto d’Italia, e ammonta al 18% di quanti hanno utilizzato internet negli ultimi 12 mesi. Si tratta complessivamente di 199 mila persone.
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