Le zone franche urbane in Francia
Le zone franche urbane (ZFU) sono un strumento introdotto nella normativa francese per promuovere lo sviluppo e la rivitalizzazione di aree urbane degradate. La normativa del 1996, prevede sgravi fiscali per le attività che creano nuovi posti di lavoro o si posizionano in zone urbane degradate.
Queste zone fanno parte di nuclei urbani con più di 10.000 abitanti, situati in zone dette “sensibili” o svantaggiate. Sono stati definiti con i seguenti criteri :
- tasso di disoccupazione;
- percentuale di persone uscite dal sistema scolastico senza diploma;
- numero di giovani;
- potenziale fiscale pro capite.
Il principio è di accordare sgravi fiscali e sociali alle piccole imprese presenti o che si stabiliscano nella zona franca urbana (50 lavoratori dipendenti al massimo). Queste attività devono riservare un terzo delle loro assunzioni o dei loro posti di lavoro agli abitanti delle zone dette sensibili (ZUS).
Il dispositivo è accompagnato da un piano di azione attuato dalla Comunità locale, i loro partner e lo Stato, in ambiti come ad esempio:
- rinnovamento urbano,
- formazione professionale
- trasporti pubblici,
- arredo urbano e servizi pubblici,
- sviluppo del commercio e dei servizi,
- aiuto e sostegno alla creazione d’imprese
Per creare le prime 44 ZFU, la Francia ha ricevuto un’autorizzazione comunitaria, la cui validità è stata rinnovata fino al 2011. Una seconda generazione di ZFU (41) è stata creata nel 2003.
I benefici fiscali consistono in cinque anni di esenzione totale da:
1. Oneri sociali:
- Esenzione oneri sociali
L’esenzione riguarda i contributi sociali per malattia, maternità, invalidità, decessi ed infortuni sul lavoro, insieme agli assegni familiari: Inoltre, questi lavoratori possono contano su sussidio per il pagamento del trasporto pubblico e con i contributi al fondo nazionale d’aiuto all’alloggio (FNAL)
- Esenzioni oneri sociali per malattia e maternità
2. Oneri fiscali
- Esenzione della tassa professionale: Le imprese possono beneficiare di un’esenzione da questa tassa nel limite massimo fissato a 326.197 €. L’esenzione riguarda la tassa professionale comunale.
- Esenzione dalle imposte sui fabbricati: un’esenzione per gli stabilimenti destinati ad un’attività economica che in possesso delle condizioni per beneficiare dell’esenzione di tassa professionale in ZFU.
- Esenzione imposta sul reddito:
L’esenzione è totale. Le imprese sottoposte all’imposta sulle società sono anche esonerate dell’imposizione forfettaria annuale (IFA) quando esercitano l’insieme delle loro attività in zona franca urbana.
Il processo di rigenerazione di Roubaix è un buon esempio di città che ha usato questo dispositivo.

Roubaix è una città industriale nel Nord-Est della Francia al confine con il Belgio. La popolazione è di circa 100.000 abitanti e si trova a 15 km dal centro di Lille, il capoluogo di provincia. Durante il XIX secolo, Roubaix e Lille erano le città tessili più importanti della Regione. Durante gli anni delle due guerre mondiali e della depressione dell’industria tessile francese, questa città inizia un declino economico che porta ad una crisi vera e propria a partire dagli anni ‘70 a causa della concorrenza straniera. L’occupazione nel settore tessile è scesa da 54.000 impiegati nel 1973 a 8.000 nel 2000. Durante questo periodo molte attività e fabbriche hanno chiuso, trasformandosi in zone di degrado.
E così che viene istituita nel 1997, una zona franca urbana che permetterà alle aziende dell’area centrale della città, e in particolare le piccole imprese, di usufruire di esenzioni parziali o totali.
Dopo la creazione di tale zona dentro al cuore della città, il comune è stato favorito dalla creazione della Comunità urbana di Lille Metropole raggiungendo uno sviluppo della sua tradizione e divenendo un centro di cultura e ricerca sui tessili.
Fra gli obiettivi raggiunti ci sono :
- Il tasso di disoccupazione è diminuito dal 33% della fine degli anni Ottanta al 22% nel 2005
- La strategia culturale ha dotato la città di una serie di strutture culturali riconosciute a livello nazionale ed internazionale ( il 15% dei nuovi posti lavori creati sono nelle industrie culturali).
- L’immagine di Roubaix è percepita positivamente ed in particolar modo i media hanno evidenziato il miglioramento ottenuto.
- La città sta progressivamente attraendo nuovi residenti di classe media che avevano abbandonato il centro storico.
- Il centro della città è stato rigenerato e sono stati sviluppati centri commerciali e un’Outlet, nelle vicinanze del centro storico.
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