I BID e i nuovi casi in Europa
Anche se non ne esiste una definizione standard, i BID’s (Business Improvement Districts) (BID) sono meccanismi di finanziamento imposti da una tassa, votata mediante referendum dalle attività economiche e dai proprietari immobiliari di un “distretto” urbano allo scopo di intervento locale e specificamente per il miglioramento dei servizi pubblici. Negli Stati Uniti a partire dagli anni ‘70 prende avvio l’esperienza di “autogestione” di certe aree per sostenere il processo di rivitalizzazione delle aree centrali delle città. Questo modello segue la linea dell’esperienza canadese che aveva testato una forma di “autogestione” denominata Business Improvement Area - BIA.
Fondamentalmente si tratta di una iniziativa promossa da un gruppo di imprese e proprietari immobiliari di una delimitata area urbana con l’obiettivo di offrire servizi come il mantenimento costante della pulizia stradale, la sicurezza, e la raccolta dei rifiuti.
Certi gruppi o partenariati predispongono inoltre iniziative di animazione e promozione per valorizzare l’area stessa.
Si tratta di iniziative promosse da soggetti privati che, per poter operare, devono ottenere un riconoscimento formale da parte dell’Ente pubblico locale sulla base di criteri e requisiti dettati dalla normativa vigente, tra cui il consenso all’iniziativa da parte della maggioranza, assoluta o qualificata. secondo gli Stati, degli operatori privati interessati.
Dal punto di vista societario i BID possono assumere la forma di un’associazione senza scopo di lucro, di una partnership pubblico/privata o di una agenzia pubblica. Tale scelta è legata al prevalere di servizi di tipo privatistico e commerciale rispetto a quelli di carattere pubblico e alle possibilità contributive dei privati coinvolti.
Dal punto di vista organizzativo i BID sono guidati da un comitato direttivo composto da una rappresentanza sia degli operatori coinvolti sia dell’Ente pubblico locale e da una struttura operativa denominata BID management.
Le fonti di finanziamento del BID sono rappresentate dai contributi versati dagli operatori e da contributi aggiuntivi,costituiti da tasse locali, che possono essere fissati per lo sviluppo dei programmi di intervento. Tali contributi aggiuntivi vengono raccolti dall’Ente pubblico locale e trasferiti ai BID sulla base delle finalità concordate. Per quanto riguarda la durata dei BID è prevista una verifica ogni 5 anni sull’opportunità di proseguire l’attività.
In Europa a partire dal 2003, oltre 60 BID’s sono stati creati in Inghilterra, in Galles, in Scozia e in Irlanda. La maggior parte degli UKBID è adesso nei centri urbani, tuttavia il principio è stato usato in altri aree di tipo industriale di considerevole interesse.
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